3B Scientific Optical Bench U, 1200 mm User Manual

Page 37

Advertising
background image

37

6.3 Esecuzione

•

Fissare il corpo trapezoidale sul disco ottico sulla
linea 90 ° - 90 ° in modo tale che il lato lungo sia
rivolto verso la sorgente luminosa. La parte centra-
le del corpo trapezoidale agisce come una piastra
pianparallela.

•

Impostare l'altezza del disco in modo tale che il
raggio luminoso incidente scorra sulla linea 0 ° e
non venga interrotto dal corpo trapezoidale.

•

Ruotare il disco in modo che il raggio venga inter-
rotto.

•

La direzione del raggio non viene modificata.

•

Il raggio uscente viene spostato del valore d. Con
spessore della piastra h, d è uguale a:

(

)

α −β

=

β

sin

cos

d

h

Esperimento 7: rifrazione su un prisma
7.1 Apparecchi:

•

Banco ottico U17150

•

Lampada sperimentale U17140

•

Portaoggetti su asta U17000

•

Una fenditura da U17040

•

Lente collettrice f = + 150 mm U17108

•

Disco ottico U17128

•

Corpo trapezoidale da U17128

•

Prisma rettangolare da U17128

•

3 cavalieri 75 mm U17160

•

1 cavaliere 30 mm U17161

•

Corrente alimentatore ad innesto U13900

7.2 Struttura

•

Collocare la lampada sperimentale orizzontalmente
sulla posizione 5 cm.

•

Il portaoggetti con una fenditura orizzontalmente
sulla posizione 20 cm.

•

La lente collettrice sulla posizione 25 cm.

•

Il disco ottico con corpo trapezoidale sul cavaliere
piccolo in posizione 40 cm.

7.3 Esecuzione

•

Fissare il corpo trapezoidale sul disco ottico sulla
linea 90 ° - 90 ° in modo tale che l'angolo acuto sia
rivolto verso l'alto.

•

Impostare l'altezza del disco in modo tale che il
fascio luminoso incidente scorra sulla linea 0 °.

•

Dopo avere ruotato il disco, il fascio luminoso cade
sulla parte superiore del corpo trapezoidale, che
quindi funge da prisma.

•

In un prisma acrilico un fascio luminoso incidente

viene interrotto nel punto A verso la perpendicola-
re incidente. Sul punto di uscita B la rifrazione si
verifica lontano dalla perpendicolare incidente. La
somma di tutti gli angoli di rifrazione è l'angolo di
deflessione

δ

. Si tratta dell'angolo che si forma tra

il fascio luminoso incidente e quello uscente.

•

È possibile dimostrare che l'angolo di incidenza

α

, in

caso di angolo di deflessione minima

δ

min

, è uguale al-

l'angolo di uscita ß. Il raggio interrotto scorre quindi
nel prisma parallelo al lato che non viene attraversato.

Esperimento 8: prisma di inversione
8.1 Apparecchi:

•

Banco ottico U17150

•

Lampada sperimentale U17140

•

Portaoggetti su asta U17000

•

Una fenditura e cinque fenditure da U17040

•

Lente collettrice f = + 150 mm U17108

•

Disco ottico U17128

•

Prisma rettangolare da U17128

•

3 cavalieri 75 mm U17160

•

1 cavaliere 30 mm U17161

•

Corrente alimentatore ad innesto U13900

8.2 Struttura

•

Collocare la lampada sperimentale orizzontalmente
sulla posizione 5 cm.

•

Il portaoggetti con una e/o cinque fenditure oriz-
zontalmente sulla posizione 20 cm.

•

La lente collettrice sulla posizione 25 cm.

•

Il disco ottico con prisma rettangolare sul cavaliere
piccolo in posizione 40 cm.

8.3 Esecuzione

•

Fissare il prisma rettangolare sul disco ottico sulla li-
nea 90 ° - 90 °, in modo che l'angolo retto si trovi
sulla linea 0 ° e sia rivolto verso la sorgente luminosa.

•

Impostare l'altezza del disco in modo tale che il
fascio luminoso incidente scorra sulla linea a 0 °.

•

Ruotando il disco è possibile osservare tutti i feno-
meni descritti in precedenza.

•

Con un determinato angolo (angolo limite) il rag-
gio viene completamente riflesso.

•

Utilizzando le 5 fenditure è possibile dimostrare
che i raggi vengono rigettati in modo inverso.

Advertising