3B Scientific Optical Bench U, 1200 mm User Manual

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•

Cinque fenditure da U17040

•

Lente collettrice f = + 50 mm U17101

•

Lente collettrice f = + 150 mm U17108

•

Diaframma a iride U17010

•

Schermo di proiezione U17125

•

5 cavalieri 75 mm U17160

•

1 cavaliere 30 mm U17161

•

Corrente alimentatore ad innesto U13900

13.2 Struttura

•

Collocare la lampada sperimentale verticalmente
sulla posizione 0.

•

Collocare la lente f = + 150 sulla posizione 21 cm.

•

Il supporto con le 5 fenditure orizzontali su 26 cm.

•

Lo schermo di proiezione su 50 cm.

13.3 Esecuzione

•

In caso di lenti sottili i raggi luminosi paralleli ven-
gono interrotti in modo diverso in corrispondenza
della zona del bordo e nella parte centrale della
lente, così che si formano due fuochi. Questo feno-
meno viene definito aberrazione sferica.

•

Mediante le 5 fenditure e la lente vengono prodot-
ti 5 raggi luminosi paralleli.

•

Orientare lo schermo lungo il banco in modo che i
raggi scorrano lungo lo schermo. Eventualmente
ruotare anche la lampada.

•

Collocare la lente f = + 50 mm direttamente da-
vanti allo schermo (circa sulla posizione 36 cm). Ora
il fuoco, i raggi convergenti e quelli divergenti sono
chiaramente visibili. Segnare il fuoco sullo scher-
mo.

•

Mediante il diaframma a iride (circa sulla posizio-
ne 31 cm) è ora possibile oscurare i raggi margina-
li. È possibile osservare uno spostamento del fuo-
co. Inoltre il fuoco è rappresentato in modo chia-
ramente più nitido.

Esperimento 14: difetto delle lenti, aberrazione
sferica 2
14.1 Apparecchi:

•

Banco ottico U17150

•

Lampada sperimentale U17140

•

Portaoggetti su asta U17000

•

Diaframma di apertura da U17040

•

Lente collettrice f = + 50 mm U17101

•

Schermo di proiezione U17125

•

3 cavalieri 75 mm U17160

•

1 cavaliere 30 mm U17161

•

Corrente alimentatore ad innesto U13900

14.2 Struttura

•

Collocare la lampada sperimentale verticalmente
sulla posizione 0.

•

Collocare la lente f = + 50 sulla posizione 11 cm.

•

Il supporto con il diaframma di apertura su 6 cm.

•

Lo schermo di proiezione su 50 cm.

14.3 Esecuzione

•

Mediante la lente rappresentare sullo schermo il
filo ad incandescenza della lampadina nel modo
più nitido possibile.

•

Collocare il diaframma di apertura sul banco otti-
co. Delimitando i fasci luminosi esterni si forma
un'immagine ancora più nitida.

•

La variazione della nitidezza dell'immagine viene
prodotta dallo spostamento del fuoco.

Esperimento 15: difetto delle lenti, aberrazione
cromatica
15.1 Apparecchi:

•

Banco ottico U17150

•

Lampada sperimentale U17140

•

Portaoggetti su asta U17000

•

Diaframma di apertura da U17040

•

Lente collettrice f = +150 mm U17103

•

Schermo di proiezione U17125

•

3 cavalieri 75 mm U17160

•

1 cavaliere 30 mm U17161

•

Corrente alimentatore ad innesto U13900

15.2 Struttura

•

Collocare la lampada sperimentale verticalmente
sulla posizione 0.

•

Collocare la lente f = + 150 sulla posizione 23 cm.

•

Schermo di proiezione su 95 cm.

15.3 Esecuzione

•

Mediante la lente rappresentare sullo schermo il
filo ad incandescenza della lampadina nel modo
più nitido possibile.

•

Spostando lo schermo a destra il bordo dell'imma-
gine si colora di azzurrino. Se lo schermo viene spo-
stato verso sinistra, il colore del bordo passa nel
settore rosso.

•

La variazione cromatica è causata dal fatto che i
fasci luminosi che si trovano al centro della lente e
quelli sul bordo vengono interrotti in modo diver-
so. Questo fenomeno viene definito spostamento
cromatico o aberrazione cromatica.

•

Se ora si posiziona il diaframma di apertura dietro
la lente (sulla posizione 28 cm) si forma un'imma-
gine estremamente nitida del filo ad incandescen-
za della lampadina senza spostamento cromatico.

•

In pratica l'aberrazione cromatica viene ampiamen-
te eliminata dalle lenti mediante una combinazio-
ne di lenti collettrici e divergenti.

•

Le lenti senza aberrazione sferica sono lenti asferi-

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